La SEO locale non è la stessa cosa della SEO "classica". Per un ristorante il campo di battaglia non è solo Google, ma il pacchetto mappe: quei tre risultati con stelline e foto che compaiono in cima quando qualcuno cerca "dove mangiare" nelle vicinanze. Conquistare quello spazio dipende da pochi fattori concreti.
1. Il profilo Google è il tuo vero sito vetrina
Prima ancora del sito, conta il profilo dell'attività su Google. È gratuito e va curato come una vetrina:
- Categoria principale corretta (es. "Ristorante italiano", non genericamente "Ristorante")
- Orari sempre aggiornati, festivi compresi
- Foto vere e recenti: piatti, sala, esterno. Niente immagini stock
- Menu collegato e fascia di prezzo indicata
2. Le recensioni sono il fattore numero uno
A parità di tutto il resto, vince chi ha più recensioni recenti e risposte. Rispondere — anche a quelle negative, con educazione — segnala a Google che l'attività è viva e presidiata.
Un flusso costante di recensioni vale più di una raffica una tantum: meglio 3 recensioni a settimana tutto l'anno che 40 a Ferragosto e poi il silenzio.
3. Il sito deve dire a Google chi, dove, quando
Il sito serve a confermare i dati e ad aggiungere quello che il profilo Google non contiene. Le tre cose che non possono mancare:
- NAP coerente — Nome, Indirizzo, Telefono identici ovunque (sito, Google, social, TripAdvisor)
- Dati strutturati
Restaurantin JSON-LD, con orari, menu e geolocalizzazione - Velocità su mobile — chi cerca un ristorante è in strada, col telefono: se il sito è lento, ha già aperto Maps
4. Contenuti locali, non generici
Una pagina "Dove siamo" con indicazioni reali ("a 5 minuti dall'imbarcadero di Bellagio"), magari un articolo sui piatti di stagione del territorio: sono segnali di pertinenza locale che le grandi catene non possono replicare. È qui che un ristorante indipendente ha un vantaggio.
In sintesi
Profilo Google curato, recensioni costanti, sito veloce con dati strutturati e contenuti legati al territorio. Nessuna magia: solo le basi, fatte bene e con continuità.